Come assemblare un PC 2019 – Tutorial COMPLETO per principianti

Come assemblare un PC 2019 – Tutorial COMPLETO per principianti


Oggi vedrai come assemblare il tuo primo PC! In questa guida ti mostrerò come assemblare un PC, e più nello specifico vedrai come
ho assemblato il mio PC mini ITX vale a dire una macchina piccola, leggera e potente. Non ti preoccupare, perché le procedure mostrate
sono identiche, a prescindere che tu voglia assemblare una workstation oppure un pc da
gaming. Inoltre, se sei vuoi sapere come mai ho scelto
i componenti che vedrai tra poco, guarda il video in cui
ti parlo del mio Hackintosh. Trovi ovviamente tutti i link di Amazon in
descrizione. Ma non avere fretta, puoi farlo anche dopo. Per il momento iscriviti, rilassati e scopri come assemblare il tuo PC mini ITX. Sin dalle prime fasi dell’assemblaggio,
è bene predisporre un ambiente di lavoro comodo e luminoso. Elimina tutto ciò che potrebbe esserti di
ostacolo e tieni solo il necessario. Ciò vuol dire che è meglio preparare tutti
i componenti che ti servono ancora prima di iniziare l’assemblaggio vero e proprio,
ma lasciandoli comunque nei loro involucri protettivi. Per quanto riguarda gli attrezzi da utilizzare,
in genere ti basta un semplice cacciavite, meglio se magnetico. Ma come vedrai più avanti, a volte potrebbero
essere richiesti cacciaviti più piccoli o specifici, che in genere sono inclusi nella
confezione dei prodotti che acquisti. Quando assembli un PC è bene evitare in ogni
modo le cariche elettrostatiche, per non rischiare di danneggiare
l’hardware del sistema. Quest’ultimo è molto delicato, e senza
le dovute accortezze non farai altro che esporlo ad un rischio inutile. Per scaricarsi, esistono appositi braccialetti,
ma che detto sinceramente non ho mai utilizzato. Per minimizzare i rischi, in genere basta toccare una parte metallica del case e sei pronto a partire! E’ altresì importante consultare almeno
il manuale della scheda madre, per avere un’idea più chiara di come dovrai assemblare gli
altri componenti. Dopo queste brevi ma importanti premesse,
passiamo all’assemblaggio vero e proprio. La prima parte dell’assemblaggio, soprattutto
in configurazioni così piccole, va effettuata all’esterno del case. Dunque al momento assemblerò la mia scheda
madre Asus Z370i, il processore intel core i7 8700k e il dissipatore Cryorig C7,
particolarmente adatto per il mio case. Ma mettiamo il resto da parte e occupiamoci
della scheda madre, nella cui confezione  troverai: Il manuale di istruzioni, che come già anticipato
ti spiega come collegare ogni singolo componente. Delle fascette per il cable management. E la piastra per le varie porte,
che andrà fissata al case. In certi casi, a seconda delle funzioni disponibili, troverai anche dell’hardware aggiuntivo. Nel mio caso si tratta di un antenna WiFi, poiché la mia scheda madre integra le funzioni senza fili. Purtroppo, almeno per il momento, non riuscirò
ad utilizzarla  a causa dell’incompatibilità con il sistema operativo che metterò alla
fine. Una volta estratta, evita assolutamente il
contatto con la sua busta protettiva. E’ vero che serve a proteggerla dalle cariche elettrostatiche, ma queste rimarranno all’esterno della busta. e appoggiandola di sopra la metteresti praticamente
a contatto con una zona pericolosa. In questo caso io la appoggio sopra la sua
scatola, ma come vedrai più avanti
non sempre si tratterà della migliore soluzione. Talvolta le schede madri presentano dei connettori
M2 anche nella parte inferiore, mentre al lato è possibile vedere tutte le porte per
il collegamento di periferiche esterne. Una volta preparata la scheda madre, mettiamola
da parte per un momento e concentriamoci sul processore. Per estrarlo, basta fare un piccolo taglio
sul sigillo di sicurezza e tirarne fuori il contenuto e dato che si trova in una confezione già delicata di suo, non dimenticare di maneggiarlo con cura. Inoltre, come puoi ben vedere, alcuni dissipatori
presentano una piastra sul retro, che serve a fissarli alla scheda madre. A questo punto puoi ripristinare il precedente
spazio di lavoro. Prima di installare la CPU, leggi sempre tutte
le istruzioni, poiché ogni componente potrebbe presentare delle procedure peculiari. Ad esempio, nella confezione della mia scheda
madre ho trovato un adattatore di plastica, che dovrebbe semplificare l’installazione
del processore. Dico “dovrebbe” perché l’utilizzo di
questo tool implica che si tocchi il retro del processore con le dita, cosa che secondo
me è assurda. Ci sono diverse scuole di pensiero che si
scontrano sulla pericolosità o meno di questa procedura. Per quanto il supporto in plastica risulti
particolarmente utile per chi è alle prime esperienze di assemblaggio, va precisato che si tratta di un componente
facoltativo, e per questo motivo ho preferito attenermi al metodo tradizionale. Ti basta semplicemente sbloccare la protezione
metallica e allineare il triangolino della CPU con quello presente sulla scheda madre. Non puoi sbagliare. Il processore si incastrerà da solo e potrai
verificarlo cercando di spostarlo leggermente, evitando ovviamente di toccare la superficie
piatta con le dita. Perché non vogliamo sporcarlo già dalla
prima accensione, a quello ci penserà la polvere che si accumulerà
col tempo. Se la presa è solida, puoi tranquillamente
richiudere la maniglia di blocco. A questo punto la copertura di plastica, incaricata
di proteggere il socket, verrà fuori e potrai conservarla con cura. Comunque ti ricordo di andare sempre con calma,
perché basta davvero poco per rovinare i pin della scheda madre o del processore, e in quel caso saresti fregato. Ciò non vuol dire che dovrai rinunciare al
tuo primo assemblaggio per la paura di fare casini significa solo che dovrai essere sempre sicuro
di quello che stai facendo. E attenendoti a questo guida sarai sempre
sicuro. Prima di installare il dissipatore, assicurati
di avere sufficiente spazio per montare eventuali SSD con l’attacco M2. Anche in questo caso taglia uno dei sigilli
ed estrai il contenuto della confezione. Ma chi altro ti spiegherebbe come aprire una
scatoletta di cartone? E io te lo sto facendo vedere gratis… i tutorial professionali, proprio. Comunque, a parte gli scherzi, questo tipo
di disco è piccolo e leggero, quindi perfetto per una configurazione Mini ITX. Per installarlo dovrai usare un cacciavite
piccolino, che puoi trovare praticamente ovunque. Nella mia scheda madre ASUS, l’attacco M2 è coperto da un apposito dissipatore di calore a doppio strato, che circonda il disco come fosse una specie
di panino con l’hamburger. Questo gli garantisce il mantenimento di basse
temperature, anche in fase di carico pesante. Ti basta rimuovere le due piccole viti e il
gioco è fatto. Al di sotto del dissipatore troverai inoltre
un pad termico, protetto da un’apposita linguetta. A questo punto allinea il disco con l’apposito
slot, spingi leggermente finché il suo connettore
non entra fino in fondo, e fissalo con una delle piccole viti incluse
nella confezione della scheda madre. Infine rimuovi la linguetta dal pad termico, allinea il dissipatore con gli appositi fori
sulla scheda madre e rimetti tutto al suo posto. Nel caso di SSD M2 non sono richiesti step
aggiuntivi, ma se invece vuoi montare dei tradizionali
dischi, per intenderci SSD e Hard Disk, dovrai collegare due cavi: il cavo SATA, per connettere il disco alla
scheda madre, e il cavo di alimentazione, per farlo accendere ovviamente. In questa fase puoi già installare i banchi
di RAM, e dato che userò il PC principalmente per
il video editing, ho deciso di montarne 32GB per assicurarmi le migliori prestazioni. La RAM può essere installata in un solo verso,
quindi la procedura risulta molto semplice: infatti ti basta solo allineare i suoi pin
con lo slot della scheda madre. Ricordati di aprire completamente la linguetta
posta all’estremità dello slot, e infine fissa il banco di RAM con una pressione
decisa, ma non eccessiva, su entrambi i lati. Quando sarà perfettamente inserito, sentirai
un clic della linguetta, che si richiuderà automaticamente, tenendolo saldamente in posizione. Nel mio caso ciò non avviene poiché la scatola
che sto usando come superficie è troppo morbida e non esercita una resistenza sufficiente. Infatti io di solito preferisco aggiungerle
quando la scheda è già fissata al case, e dato che il Cryorig C7 non va in alcun modo
a coprire gli slot riservati alle memorie, posso farlo anche più tardi. Ricorda che anche i dissipatori hanno una
linguetta protettiva, che va rimossa subito dopo l’applicazione della pasta termica
sul processore. In questo caso Cryorig, ovvero il produttore
del mio dissipatore, fornisce tutto l’occorrente per un’installazione veloce e pulita. Anche per quanto riguarda la pasta termica
esistono diverse scuole di pensiero: c’è chi preferisce spalmarla su tutta la
superficie come se fosse una fetta di pane e nutella e chi invece preferisce metterne un piccolo
chicco al centro, e lasciare che di spalmi da sola con la pressione esercitata dal dissipatore. Anche avendoli provati entrambi, devo dire
che non mi è sembrato di notare particolari differenze di temperature. Per questo preferisco il secondo metodo poiché
è più veloce. E se vuoi essere sicuro, sappi che anche su
Linus Tech Tips si sono posti lo stesso interrogativo e si è deciso di provare svariati metodi
per applicare la pasta termica. Il risultato è sorprendente: non cambia nulla,
a meno che proprio non ne mettiate pochissima. Presta molta attenzione quando maneggi il
tubetto di pasta termica, perché all’inizio potrebbe essere duro da premere, ed esercitando una forte pressione rischi
di spargerla ovunque. Perché sì, i tubetti a volte hanno questo
vizio di cedere improvvisamente. Infine allinea i piedini del dissipatore con
i fori presenti sulla scheda madre, ma non dimenticare di togliere l’adesivo di protezione. Ti consiglio di orientarlo in modo tale che
l’apposito cavetto della ventola possa percorrerne il perimetro, ma arrivando ugualmente al connettore
chiamato CPU_FAN. L’orientamento di questa tipologia di dissipatore
è sicuramente più libera, poiché la ventola avrà sempre la stessa
direzione relativamente agli altri componenti. Ma con dissipatori più grandi, il corretto
posizionamento può influire sul ricircolo dell’aria, generando una pressione positiva
o negativa. Per fissare il dissipatore sulla scheda madre,
a volte bisogna utilizzare l’apposita piastra. Tuttavia, poiché mi trovo su un sistema mini
ITX, mi basta installare esclusivamente gli appositi gommini, così come consigliato sul
manuale Cryorig. A questo punto ruota delicatamente la scheda
madre tenendo il dissipatore ben saldo. Quindi in una scheda madre mini ITX, e con
questo particolare dissipatore, ti basta aggiungere i 4 gommini e fissarli con gli appositi dadi. Cryorig fornisce un cacciavite esagonale appositamente
studiato, ma ti consiglio di non stringere troppo e
di seguire uno schema a X, cercando quindi di creare una prima diagonale e in seguito
una seconda. Così facendo eviterai che il dissipatore
si sollevi su uno dei suoi lati, cosa che di fatto ti impedirebbe di fissarlo correttamente
alla scheda madre. Adesso non resta che collegare il connettore
della ventola ai relativi pin sulla scheda madre. Li riconosci perché accanto troverai la dicitura
CPU FAN, che indica proprio l’attacco che ne regolerà
la velocità sulla base della temperatura del processore. Comunque a volte la sigla è così difficile
da trovare che fai prima a consultare il manuale. Siamo arrivato alla fase nella quale puoi
installare tutti i componenti nell’involucro principale, ovvero all’interno del case. In quello che ho scelto io, di marca Silverstone,
viene consigliato di aggiungere inizialmente l’alimentatore e di mettere tutto il resto in seguito. Per non avere problemi di compatibilità,
inoltre, ho puntato su un alimentatore di formato SFX-L, che è più piccolo del tradizionale
formato ATX. Tuttavia il metodo di installazione rimane
invariato ed è molto semplice. L’alimentatore contiene sempre la cavetteria
necessaria per far partire tutto l’hardware, specialmente se si tratta di un dispositivo
modulare. In un case mini ITX lo spazio interno è pur
sempre limitato, ed è bene non occuparlo inutilmente con cavi che magari non verranno
nemmeno utilizzati. Quindi io collegherò soltanto il cavo di
alimentazione della scheda madre, della CPU e ovviamente il cavo che andrà alla presa
di corrente. Ma se hai intenzione di montare dei dischi
tradizionali allora, come ti ho spiegato prima, ti serviranno anche dei cavi SATA. La confezione dell’alimentatore in genere
include le viti che ti permetteranno di fissarlo al case. Tieni sempre a mente di conservare tutto ciò
che non ti serve sul momento, poiché potrebbe sempre tornarti utile in futuro. Presta inoltre particolare attenzione al verso
di installazione dei vari cavi. La parte scomponibile, ossia quella divisa
in sezioni, andrà collegata al componente interessato, mentre quella a blocco unico andrà al connettore
dell’alimentatore. In questo modo eviterai spiacevoli perdite
di tempo. Ad esempio non tutti i processori richiedono
un’alimentazione a 8 pin, così come non tutte le schede madri ne richiedono una a
24. Perciò potresti aver esclusivamente bisogno
di un singolo connettore del cavo. Ora possiamo finalmente installare i componenti
all’interno del case. Dunque come prima cosa inserisco l’alimentatore
nell’apposita fessura e lo fisso con le viti fornite in dotazione. Nota che la sua ventola dovrà sempre essere
rivolta verso l’esterno, più precisamente in corrispondenza delle prese d’aria. Nel mio case, nello specifico, esse sono riposte
su entrambe le facciate laterali, ma in un case tradizionale la ventola va rivolta
quasi sempre verso il basso. Il mio modello include anche una prolunga,
che va collegata alla presa di alimentazione. Il cavo finale, per intenderci quello che
andrà alla presa al muro, andrà invece collegato in un altro connettore presente sul retro
del case. Inoltre il mio case Silverstone prevede il
fissaggio di un apposito supporto in plastica, per fissare saldamente l’alimentatore. Bastano due semplici viti per completare l’operazione. Nello step successivo, dovrai fissare la placchetta
delle porte input/output della scheda madre all’apposita fessura presente nella parte
posteriore del case. Con mia grande sorpresa, questa piastra è
imbottita, e ciò azzera i rischi derivanti da eventuali urti. Presta molta attenzione al verso di installazione perché in alcuni casi, come in quello che
stai vedendo, la piastra va fissata nel verso opposto. Per orientarti in modo semplice, ti basta
inserire temporaneamente la scheda madre nel case, per avere subito un’idea di come dovrai
allineare la sua placchetta. E’ molto importante che i fori presenti
sulla scheda madre combacino con i distanziatori presenti nel case, e per fissarla in modo sicuro basta utilizzare
le viti incluse in confezione. Nei sistemi ATX dovresti poter avvitare dalle
8 alle 9 viti, mentre in un sistema mini ITX ne bastano anche 4. Una volta fissata, metti le viti al loro posto. Bada bene che l’organizzazione non è un
optional, soprattutto per delle parti così piccole che si perdono molto facilmente! Nella fase finale dovrai assicurarti di dare
corrente a tutti i componenti, vale a dire il processore, la scheda madre,
l’eventuale scheda video, i dischi e via dicendo. Per alimentare il processore basta collegare
l’apposito cavo nel giusto verso, assicurandosi quindi che la sua linguetta e il connettore della scheda madre siano correttamente allineati. Prima di collegare la scheda madre devo inserire
i banchi di RAM, per avere un sufficiente spazio. Quindi, come detto prima, basta allineare
il banco di RAM al suo slot e premere con decisione. L’installazione del secondo banco è più
semplice, poiché basterà orientare il logo del produttore nello stesso modo. Qui arriva il momento più fastidioso dell’assemblaggio, ovvero il collegamento dei cavi del case alla scheda madre. Lo spazio è piccolo, e non è semplicissimo
vedere i connettori in modo chiaro. Purtroppo servono per forza, perché ti consentono
di accendere il sistema, di riavviarlo o di collegare penne usb e cuffie dal pannello
frontale del case. Ogni scheda madre dedica una piccola sezione
ai cavi di accensione, mentre quelli dei jack e delle usb andranno posizionati in zone diverse. Assicurati di rispettare la corretta polarità
di ogni cavo: pena il non funzionamento dei tasti. E poi voglio vedere come accendi il PC! Per fortuna il manuale della scheda madre
ci viene in aiuto, e ci suggerisce il posizionamento corretto di ogni spinotto. Per facilitare il compito, basta orientarlo
nello stesso verso della scheda madre, per avere un riscontro diretto di ciò che vediamo
nelle illustrazioni. Questi sono i principali connettori: PowerSW: ossia lo switch che permette al tasto
di accensione di accendere o spegnere il PC ResetSW: ossia lo switch che ti permette di
resettare immediatamente il sistema PowerLed: il quale alimenta un piccolo LED
che indica lo stato di accensione del PC HDD LED: cioè il principale incaricato di
segnalare eventuali attività del disco rigido In questo caso inizio collegando il PowerLED,
rispettando ovviamente la polarità riportata sul manuale Dato che lo spazio è molto ristretto, vai
con calma e non avere fretta, vedrai che prima o poi riuscirai a farlo entrare. Suona malissimo, lo so, ma hai capito il senso… [Preghiere inutili verso YouTube per non far demonetizzare il video] Poi collego il Power SW. Ora manca il cavo HD Audio. Il suo connettore si trova sempre in questa
zona ed è contraddistinto dalla mancanza di un pin dallo schema principale. Fai sempre attenzione e assicurati che le
due parti combacino perfettamente prima di esercitare una qualsiasi pressione. Ogni case include almeno un connettore per
porte usb, 2.0 o come in questo caso 3.0. Nel mio caso si trova in questa zona, e ti
ricordo che potrai collegarlo solo in un verso. Quindi fa attenzione. Ah e giusto per cambiare, avevo dimenticato
di collegare l’HDD LED. Se un cavo risulta particolarmente difficoltoso
da agganciare, non temere di aiutarti con una torcia. Adesso il PC è già operativo, ma prima di
chiuderlo definitivamente è meglio far del cable management, anche se minimo. Organizzare la cavetteria interna è un buon
metodo per favorire il ricircolo dell’aria, che manterrà tutti i componenti un po’
più freschi. In questo caso io ho trovato una maniglia
all’interno del case, che userò come aggregatore di cavi. In realtà si tratta di uno scomparto dedicato
al lettore DVD, ma dato che non ne uso ho deciso di trovargli una nuova funzione. Mi basta allentare le due viti, posizionare
i cavi interessati e rimettere tutto a posto. Il mio cable management è facilitato dalla
presenza di cavi piatti, che ingombrano sicuramente meno rispetto a dei cavi tradizionali. A tal proposito, l’acquisto di un alimentatore
completamente modulare si è rivelato determinante! Una volta terminato l’assemblaggio del tuo
PC, dovrai assicurarti che tutto funzioni correttamente. La regola generale è la seguente: se riesci
ad accedere al BIOS, con buona probabilità è tutto ok. Ma come si accede al BIOS? Niente di più
semplice. Ti basta collegare cavo di alimentazione,
cavo video, mouse e tastiera, accendere il PC e tenere premuti i tasti F2 e CANC. Vedo che molti li premono all’impazzata,
ma ti assicuro che puoi tenerli premuti e basta. Perfetto! Ecco la schermata del BIOS! Da qui puoi controllare che il processore
sia riconosciuto correttamente ed il quantitativo di RAM individuata. Ora non resta che installare il sistema operativo,
e puoi scegliere tra Windows, tra una delle tante distribuzioni di Linux e in certi casi
anche tra il sistema Mac OS. Ma questa è un’altra storia. Se vuoi sapere come ho fatto ad installare
il sistema Mac nel mio nuovissimo PC, e sei curioso di sapere la mia opinione al riguardo,
dai un’occhiata alla scheda che vedi adesso. Se vuoi maggiori informazioni sui componenti
che ho utilizzato, o se vuoi acquistarli per fare il tuo Hackintosh,
trovi tutti i link in descrizione. Ti ringrazio per essere arrivato fino a questo
punto, e ti invito ad iscriverti al canale per non perderti i video futuri,
e ti do appuntamento al prossimo video. Non mancare. Ciao!

23 thoughts to “Come assemblare un PC 2019 – Tutorial COMPLETO per principianti”

  1. Piaciuta la guida su come ASSEMBLARE UN PC?
    Se hai dubbi, scrivimi un commento qui sotto!
    LA MIA CONFIGURAZIONE MINI ITX
    Processore i7 8700k: https://amzn.to/2M4qy4x
    Dissipatore Cryorig C7: https://amzn.to/2X2QHBO
    Scheda Madre ASUS ROG Strix Z370i: https://amzn.to/2X5HTLw
    RAM Corsair 32GB DDR4: https://amzn.to/2M7E4V6
    SSD Samsung 860 EVO M2: https://amzn.to/2HzAzm0
    Alimentatore SilverStone SFXL: https://amzn.to/2YF33Am
    Case SilverStone ML08B-H: https://amzn.to/2JCr5su
    Monitor Benq PD2500Q: https://amzn.to/2YHfgo4

  2. Non capisco perchè così poche visualizzazioni per dei video fatti così bene…continua così, prima o poi avrai il boom di grandi numeri.
    Ottima guida comunque

  3. Grazie More, splendido video, un consiglio, io faccio elaborazione post fotografica, uso PS, Lightroom,Capture, e SNS, ora devo sostituire il mio vecchio pc, in giro con gli assemblati, specie quelli su amazon, non ho trovato una configurazione accettabile, nè in termini qualitativi, nè in quelli economici. Su questa configurazione potrei installare le ram a 3000 mhz? aumentare l'alimentatore? con l'aggiunta di una scheda video, anche piccola?

  4. Ciao complimeti per il video .Vorrei assemblare un mini pc con questo case SilverStone SST-RVZ03B oppure il SilverStone SST-RVZ01B avevo pensato a questa configurazione:Processore ryzen 5 2600 , scheda madre ASRock Fatality B 450,Scheda Video GTX1660 , Alimentatore 550W Enermax Revolution SFX 80 ,Ram HyperX Predator DDR4 HX430C15PB3K2/16 Kit 16 GB (2 x 8 GB), 3000 MHz, SSd Samsung MZ-V7S250BW Unità SSD 970 EVO PLUS, 250 GB, M.2, Cosa ne pensi ? Hai qualche suggerimento per i vari componenti? Come temperature pensi che i case che ho menzionato sopra possono avere problemi nel far circolare l aria?Grazie

  5. Complimenti per il video, spiegato tutto alla perfezione, sei bravissimo sembri un professore ma di quelli bravi :-)))) !!!!!

  6. Buongiorno, parlo da neofita.
    Questo tipo di configurazione che ho studiato va bene o "cozza" qualche componente?
    1. Madre, Rog Strix z390-E
    2. Processore, i9 9900K
    3. Gpu, Rog Strix Rtx 2080ti a11g
    4. Ram, corsair vengeance 16GB ddr4 3000mhz
    5. Archiviazione, ssd 860 evo 1 TB + ssd 970 evo m2 250gb
    6. Alimentatore, evga 220 g3 supernova 650w
    7. Dissipatore, corsair hydro h115i pro rgb
    8. Case, nztx h700
    Ho perplessità sopratutto per il case, non capisco se ci possa stare tutto tranquillamente.

    Grazie a chiunque risponderà

  7. Cosa ne pensi di questa configurazione(principalmente per giocare) :
    -i5 9400f 2.9 ghz
    -msi gtx 1050ti 4G
    -itek origin case
    -hyperx 8×2 fury
    -itek 550 watt

    Gigabyte GA-H110M-S2H Scheda Madre
    -western digital 1 tb
    -ssd yucun 250 gb

  8. Ciao i tuoi video sono molto belli e molto utili !!! Nuovo iscritto e messo un bel like !!! Passa da me !!! Ciao a presto !!!

  9. Ok, nel mio case sono già presenti dei ventilatori incorporati, quindi, ho bisogno di prendere un dissipatore per la cpu o mi basta il dissipatore a liquido totale?

  10. "Vorrei assemblare un PC ma non ho idea di come verificare la compatibilità tra i componenti😞"

    Se questa frase ti ha fermato più di una volta, oggi non dovrai più avere il timore di assemblare un PC da solo!

    Leggi la MIA GUIDA COMPLETA per imparare a verificare la compatibilità tra l'hardware del PC: https://tutorialmore.altervista.org/assemblare-pc-fisso-compatibilita-componenti-pc/

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